{"id":148514,"date":"2016-06-28T02:46:28","date_gmt":"2016-06-28T06:46:28","guid":{"rendered":"http:\/\/www.designerchildren.com\/trasferimento-della-mente-wikipedia\/"},"modified":"2016-06-28T02:46:28","modified_gmt":"2016-06-28T06:46:28","slug":"trasferimento-della-mente-wikipedia-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.euvolution.com\/prometheism-transhumanism-posthumanism\/mind-uploading\/trasferimento-della-mente-wikipedia-2\/","title":{"rendered":"Trasferimento della mente &#8211; Wikipedia"},"content":{"rendered":"<p><p>  Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.<\/p>\n<p>    Il trasferimento della mente o mind    uploading (in lingua inglese letteralmente \"caricamento    della mente\") o emulazione del cervello  l'ipotetico    processo del trasferimento o della copia di una mente cosciente da un cervello a un substrato    non biologico. Il processo prevede la scansione e la mappatura    dettagliata del cervello biologico e la copia del suo stato in    un sistema informatico o altro dispositivo di    calcolo.[1] Il computer eseguirebbe una simulazione del    modello cos fedele all'originale che la mente simulata si    comporterebbe, in sostanza, allo stesso modo del cervello    originale, o per tutti gli scopi pratici, in maniera    indistinguibile.[2] La    mente simulata verrebbe considerata parte della realt    virtuale del mondo simulato e potrebbe essere supportata da    un modello anatomico tridimensionale che simula il corpo. In    alternativa, la mente simulata potrebbe risiedere in un    computer (o connessa ad esso) innestato all'interno di un    robot umanoide o    di un corpo biologico sostituendone il cervello.  <\/p>\n<p>    L'emulazione di un intero cervello viene considerata dai    futurologi    come il punto logico finale[2]    nei campi della neuroscienza computazionale e    della neuroinformatica, ossia nella    simulazione del cervello per scopi di ricerca medica. Essa    viene trattata in pubblicazioni di ricerca riguardanti    l'intelligenza artificiale[3] come un approccio all'intelligenza artificiale    forte. Secondo i futurologi e per i movimenti transumanisti    il mind uploading  una tecnologia che rappresenta    un'importante possibilit di estensione della vita,    originariamente suggerita dalla letteratura biomedica gi nel    1971.[4] Il mind    uploading rappresenta, inoltre, un elemento centrale in    numerose opere di fantascienza, quali romanzi e film, come, ad    esempio Transcendence.  <\/p>\n<p>    Il mind uploading viene considerato da alcuni scienziati    come una tecnologia teorica e futuribile ma possibile,[2] sebbene i principali    finanziatori della ricerca e le principali riviste scientifiche    rimangano scettici. Diverse previsioni contraddittorie sono    state formulate riguardo a quando un cervello umano potr    essere interamente emulato e alcune delle previsioni fatte in    passato sono risultate troppo ottimistiche. Gi nel 1950 uno dei padri fondatori    della cibernetica, Norbert Wiener, predisse che un    giorno si sarebbe potuta trasferire una mente attraverso i fili    di un telegrafo.[1] Una    ricerca tradizionale nel campo  comunque in corso in settori    pertinenti, compresi campi quali lo sviluppo di supercomputer    sempre pi veloci, la realt virtuale, le interfacce neurali, la mappatura e la    simulazione di cervelli di animali, la connettomica e    l'estrazione di informazioni da un cervello in    funzione.[5] La questione del trasferimento dei    dati e dell'intera struttura funzionale di un cervello tramite    un processo tecnologico  un argomento discusso anche dai    filosofi, e la possibilit di una reale attuazione del processo    pu essere vista come impossibile o inaccettabile da coloro che    possiedono una visione dualistica del mondo, che  comune a    molte religioni.  <\/p>\n<p>    Il cervello    dell'essere umano contiene circa 86 miliardi di cellule    nervose, chiamate neuroni, ciascuna singolarmente legata ad altri    neuroni per mezzo di connettori chiamati assoni e dendriti. I    segnali che percorrono le giunture (sinapsi) di queste connessioni vengono    trasmessi tramite il rilascio e il rilevamento di sostanze    chimiche note come neurotrasmettitori. Si  concordi nel    credere che la mente umana sia in gran parte una propriet    emergente dell'elaborazione delle    informazioni di questa rete neurale.  <\/p>\n<p>    I neuroscienziati hanno dichiarato che importanti funzioni    svolte dalla mente, come l'apprendimento, la memoria e la    coscienza, sono dovuti a processi puramente fisici ed    elettrochimici nel cervello e sono regolati da leggi vigenti.    Christof Koch e    Giulio    Tononi hanno scritto nell'IEEE    Spectrum:  <\/p>\n<p>    Il concetto di mind uploading si basa su questa visione    meccanicistica della mente, e nega la    visione vitalista della vita umana e della coscienza.    Molti eminenti scienziati, informatici e neuroscienziati hanno    previsto che i computer saranno in grado di pensare e persino    di raggiungere il livello di coscienza, inclusi Koch e    Tononi,[6]Douglas    Hofstadter,[7]Jeff    Hawkins,[7]Marvin    Minsky,[8]Randal A.    Koene,[9] e Rodolfo    Llins.[10]  <\/p>\n<p>    Tale capacit di intelligenza delle macchine potrebbe fornire    il substrato computazionale necessario per il caricamento della    mente. Tuttavia, anche se il mind uploading dipende da    una tale capacit generale,  concettualmente distinto dalle    forme generali di intelligenza artificiale in quanto  il    risultato di una rianimazione dinamica di informazioni    derivanti da una mente umana in modo che la mente conservi un    senso di identit storica (altre forme sono possibili ma    comprometterebbero o eliminerebbero la caratteristica    dell'estensione della vita generalmente associata con il    mind uploading). Le informazioni trasferite e rianimate    diverrebbero una forma di intelligenza artificiale, talvolta    chiamata anche infomorfo o \"nomorph\".  <\/p>\n<p>    Molti teorici hanno presentato modelli del cervello e hanno    stabilito una serie di stime della quantit di potenza di    calcolo necessaria per simulazioni parziali e complete. Secondo    questi modelli, il mind uploading pu diventare    possibile entro qualche decennio, se le tendenze nel progresso    tecnologico, come quelle rappresentate dalla legge di    Moore, continuassero allo stesso ritmo    esponenziale.[11]  <\/p>\n<p>    La prospettiva di caricare la coscienza umana in questo modo    solleva molte questioni filosofiche che coinvolgono l'identit,    l'individualit e questioni riguardanti l'anima e la mente    definite come il contenuto informativo del cervello, cos come    numerosi problemi di etica medica e moralit alla base    processo.  <\/p>\n<p>    In teoria, se le informazioni e i processi della mente possono    essere dissociati dal corpo biologico, essi non sono pi legate    ai limiti fisici individuali di quel corpo. Inoltre, le    informazioni all'interno di un cervello potrebbero essere in    parte o interamente copiate o trasferite a una o pi altri    substrati (come una memorizzazione di tipo    digitale o un altro cervello), riducendo o eliminando il    rischio di mortalit. Questa lettura del processo fu    proposta per la prima volta nella letteratura biomedica nel    1971 dal biogerontologo George M. Martin dell'Universit di    Washington.[4]  <\/p>\n<p>    Una intelligenza basata su computer, come quella risultante da    un mind uploading, potrebbe pensare molto pi    velocemente di un essere umano. I neuroni umani scambiano i    segnali elettrochimici con una velocit massima di circa 150    metri al secondo, mentre la velocit della luce  di circa 300    milioni di metri al secondo, circa due milioni di volte pi    veloce. Inoltre, i neuroni possono generare un massimo di circa    200-1000 potenziali d'azione o \"picchi\" al    secondo, mentre il numero di segnali al secondo nei moderni    chip per computer  di circa 3GHz (circa 20 milioni di    volte maggiore) e dovrebbe aumentare di almeno un fattore 100.    Pertanto, anche se i componenti del computer responsabile della    simulazione di un cervello non sono significativamente pi    piccoli rispetto a quelli di un cervello biologico, e anche se    la temperatura di questi componenti non  significativamente    pi bassa, Eliezer    Yudkowsky del     Singularity Institute for Artificial Intelligence calcola    un limite massimo teorico per la velocit di una futura rete    neurale artificiale. La rete potrebbe in teoria funzionare    circa un milione di volte pi velocemente di un vero cervello,    sperimentando un anno di tempo soggettivo in soli 31 secondi di    tempo reale.[12][13][14]  <\/p>\n<p>    Tuttavia, ne<br \/>\nlla pratica questa implementazione in parallelo    richiederebbe entit computazionali per ciascuno dei cento    miliardi di neuroni e ciascuna delle 100.000 miliardi di    sinapsi. Ci richiede un computer o reti neurali artificiali    dalle potenzialit enormi, molto pi grandi anche degli attuali    supercomputer.[13] In    un'implementazione meno futuristica, il time-sharing    permetterebbe l'emulazione sequenziale di diversi neuroni con    la stessa unit di calcolo. Cos le dimensioni del computer    potrebbero essere pi limitate, anche se l'aumento di velocit    potrebbe essere minore. Supponendo che le minicolonne corticali raggruppate    in ipercolonne siano le unit di calcolo, il cervello di un    mammifero pu essere emulato da un supercomputer di oggi, ma    risulterebbe operante a una velocit inferiore rispetto a    quella del cervello biologico.[15]  <\/p>\n<p>    Il mind uploading pone potenziali benefici per i    viaggi nello spazio interstellare    perch consentirebbe ad esseri immortali di viaggiare per il    cosmo senza soffrire di accelerazione estrema oltre che delle    limitazioni intrinseche di un corpo biologico. Una societ    intera di menti processate con un mind uploading pu    essere emulata da un computer su una nave spaziale dalle    dimensioni estremamente limitate, che consuma molta meno    energia rispetto a quella utilizzata per i viaggi spaziali    tradizionali.  <\/p>\n<p>    Le menti digitalizzate avrebbero il controllo della nave e    sarebbero in grado di prendere decisioni sul viaggio in tempo    reale, indipendentemente da eventuali segnali provenienti dalla    Terra, che potrebbero eventualmente richiedere mesi o anni per    raggiungere l'astronave. Inoltre una coscienza virtuale pu    essere posta in uno stato di ibernazione, o le sue attivit rallentate; le    menti virtuali non dovrebbero quindi essere costrette a    sperimentare la noia infinita di un viaggio che potrebbe    richiedere anche migliaia di anni. Le menti potrebbero essere    risvegliate solo quando il computer di bordo rileva che la    destinazione  stata raggiunta.  <\/p>\n<p>    Un'altra possibilit per il viaggio sarebbe quella di    trasmettere una mente tramite un laser, o via radio, tra due localit gi colonizzate. Il viaggio    richiederebbe solo l'energia per trasmettere i segnali con la    potenza necessaria per la destinazione.  <\/p>\n<p>    Un altro concetto collegato al mind uploading, esplorato    pi nella fantascienza che nella speculazione scientifica,  la    possibilit di ottenere diverse copie speculari di una sola    mente umana. Tali copie potrebbero consentire a un \"individuo\"    di provare pi cose in una volta, reintegrando le esperienze di    tutte le copie in una mente centrale in un certo momento del    futuro, di fatto permettendo a un singolo essere senziente di    vivere in molti luoghi e fare pi cose contemporaneamente;    questo concetto  stato esplorato in particolare nella    narrativa. Tali copie parziali e complete di un essere    senziente sollevano questioni interessanti per quanto riguarda    l'identit e l'individualit.  <\/p>\n<p>    I sostenitori del mind uploading puntano alla legge di    Moore per sostenere l'idea secondo cui la potenza di calcolo    necessaria potrebbe essere disponibile in pochi decenni.    Tuttavia, le effettive esigenze di calcolo per l'esecuzione di    una mente umana caricata in un supporto tecnologico sono molto    difficili da quantificare, rendendo altamente speculativo tale    argomento. Indipendentemente dalla tecnica utilizzata per    acquisire o ricreare la funzione di una mente umana, le    esigenze di elaborazione possono essere immense, a causa del    gran numero di neuroni presenti nel cervello umano e della    notevole complessit di ogni neurone.  <\/p>\n<p>    Nel 2004 Henry Markram,    ricercatore capo del \"Blue Brain    Project\", ha dichiarato che \"non  il loro obiettivo    costruire una rete intelligente neurale\", basata esclusivamente    sulle esigenze computazioni che un tale progetto    richiederebbe:[16]  <\/p>\n<p>    Cinque anni pi tardi, dopo la riuscita simulazione di una    parte di cervello di un ratto, lo stesso scienziato si     rivelato molto pi ottimista al riguardo. Nel 2009, quando era direttore del    progetto Blue Brain, aveva affermato che \"Un dettagliato e    funzionale cervello umano artificiale pu essere costruito    entro i prossimi 10 anni\".[18]  <\/p>\n<p>    Poich la funzione della mente umana, e i suoi collegamenti con    il funzionamento della rete neurale del cervello, sono    questioni poco conosciute, il mind uploading si basa sul    concetto di emulazione della rete neurale. Invece di    dover comprendere i processi psicologici di alto livello e le    grandi strutture del cervello, e di costruire su di essi un    modello utilizzando l'intelligenza artificiale classica e i    modelli della psicologia cognitiva, viene    scansionato il basso livello di struttura della rete neurale    sottostante, mappato e quindi emulato con un sistema    informatico. Per dirla con la terminologia informatica,    piuttosto che fare un'analisi e un reverse    engineering del comportamento degli algoritmi e delle    strutture dei dati che risiedono nel cervello, uno schema del    suo codice sorgente viene ricompilato in un altro linguaggio di    programmazione. La mente umana e l'identit personale    verrebbero poi, in teoria, generati dalla rete neurale    emulata nello stesso modo in cui vengono generati dalla rete    neurale biologica.  <\/p>\n<p>    D'altra parte, una simulazione a scala molecolare del cervello    potrebbe non essere necessaria, a condizione che il    funzionamento dei neuroni non sia influenzato da processi della    meccanica quantistica. L'approccio    all'emulazione della rete neurale richiede solo che siano    compresi il funzionamento e l'interazione dei neuroni e delle    sinapsi. Si prevede che possa essere sufficiente un modello    black box dell'elaborazione del segnale con il quale i    neuroni rispondono agli impulsi nervosi (elettrici e trasmissione sinaptica    chimica).  <\/p>\n<p>     richiesto un modello sufficientemente complesso e accurato    dei neuroni. Un tradizionale modello artificiale di una rete    neurale, ad esempio un modello di rete multi-livello di tipo    perceptron, non  considerato sufficiente.     richiesto il modello di una rete neuronale di impulsi (SNN,    Spiking Neural    Network), che rifletterebbe la propriet del neurone    che spara impulsi solo quando un potenziale di membrana raggiunge    un certo livello.  probabile che il modello debba includere    delay (ritardi nella risposta), funzioni non lineari ed    equazioni differenziali che descrivono il rapporto tra i    parametri elettrofisiologici come correnti elettriche,    tensioni, stati di membrane (stati dei canali ionici)    e neuromodulatori.  <\/p>\n<p>    Dal momento che si ritiene che l'apprendimento e la memoria a    lungo termine siano il risultato del rafforzamento o    dell'indebolimento delle sinapsi attraverso un meccanismo noto    come plasticit sinaptica o adattamento    sinaptico, il modello dovrebbe comprendere questo meccanismo.    Dovrebbero essere inseriti nel modello anche le risposte dei    recettori sensoriali ai vari    stimoli.  <\/p>\n<p>    Inoltre, il modello dovrebbe includere necessariamente il    metabolismo del cervello, ossia le modalit con le quali i    neuroni sono affetti dagli ormoni e da altre sostanze    chimiche che possono attraversare la barriera emato-encefalica. Si    ritiene probabile che il modello debba includere anche    neuromodulatori, neurotrasmettitori    e canali ionici al momento sconosciuti. Si ritiene improbabile    che il modello di simulazione debba includere anche    l'interazione delle proteine, il che renderebbe il tutto    computazionalmente molto pi complesso.[2]  <\/p>\n<p>    Un modello di simulazione digitale al computer di un sistema    analogico come il cervello  un'approssimazione che pu    comportare casuali errori di quantizzazione e    di distorsione. Tuttavia, i neuroni    biologici soffrono anche di casualit e di precisione limitata,    per esempio a causa di rumori di fondo (informazioni    irri<br \/>\nlevanti, non corrette o duplicate). Gli errori del modello    possono essere ridotti, rispetto a quelli del cervello    biologico, scegliendo risoluzioni e frequenza di campionamento    sufficientemente variabili e modelli sufficientemente accurati    di non linearit. La potenza di calcolo e di memoria del    computer deve comunque essere sufficiente per eseguire tali    simulazioni di grandi dimensioni, preferibilmente in tempo    reale.  <\/p>\n<p>    Durante la modellazione e la simulazione del cervello di un    individuo, una mappa del cervello o un database delle varie    connessioni tra i neuroni devono essere estratti da un modello    anatomico del cervello. Questa mappatura della rete dovrebbe    mostrare la connettivit di tutto il sistema nervoso umano, tra cui il    midollo spinale, i recettori sensoriali e le cellule muscolari.    Una scansione di tipo distruttivo del cervello umano, compresi    i dettagli sinaptici,  possibile dalla fine del 2010.[19] Una mappa completa del cervello    dovrebbe anche riflettere la forza sinaptica (il \"peso\") di    ciascuna connessione. Non  chiaro se questo sia possibile con    la tecnologia attuale.  <\/p>\n<p>     stato proposto che la memoria a breve termine e    la memoria di lavoro possano essere una    prolungata o ripetuta azione dei neuroni, cos come i processi    dinamici intra-neurali. Poich lo stato del segnale elettrico e    chimico delle sinapsi e dei neuroni pu essere difficile da    estrarre, l'uploading potrebbe comportare per la mente    caricata una perdita di memoria degli eventi immediatamente    prima della scansione del cervello. Una completa mappatura del    cervello occuperebbe meno di 2 x 1016 byte (20.000    terabyte) e    memorizzerebbe gli indirizzi dei neuroni connessi, il tipo di    sinapsi e il \"peso\" delle sinapsi per ciascuna delle    1015 sinapsi del cervello.  <\/p>\n<p>    Un possibile metodo per il mind uploading  il    sezionamento seriale del cervello, processo in cui il tessuto    cerebrale e forse altre parti del sistema nervoso sono    congelati e poi scansionati e analizzati strato per strato, in    modo da catturare la struttura dei neuroni e delle loro    interconnessioni.[20]    La struttura della superficie esposta del tessuto nervoso    congelato verrebbe acquisita e registrata, e poi lo strato    superficiale di tessuto asportato. Anche se questo sarebbe un    processo molto lento e laborioso, la ricerca  attualmente in    corso per automatizzare la raccolta e la microscopia di sezioni    seriali.[21] Le scansioni    sarebbero quindi analizzate e verrebbe ricreato un modello    della rete neurale nel sistema in cui la mente  stata    caricata.  <\/p>\n<p>    Ci sono diverse incertezze riguardo a questo approccio che    utilizza le attuali tecniche di microscopia. Se     possibile replicare la funzione dei neuroni solo    visualizzandone la struttura visibile, la risoluzione offerta    da un microscopio elettronico a    scansione sarebbe sufficiente per una tale tecnica.[21] Tuttavia, dato che    la funzione del tessuto cerebrale  in parte determinata da    eventi molecolari, questo potrebbe non bastare per la cattura e    la simulazione delle funzioni dei neuroni.  possibile    estendere le tecniche di sezionamento seriale e catturare la    composizione molecolare interna dei neuroni, attraverso    l'utilizzo di sofisticati metodi di colorazione immunoistochimica che potrebbero poi    essere letti attraverso la     microscopia confocale a scansione laser. Tuttavia, dato che    la genesi fisiologica della mente non  attualmente nota,    questo metodo non pu essere in grado di accedere a tutte le    informazioni biochimiche necessarie per ricreare un cervello    umano con una sufficiente fedelt.  <\/p>\n<p>    Pu anche essere possibile creare mappe 3D funzionali    dell'attivit cerebrale, utilizzando avanzate tecnologie di    neuroimaging, come la risonanza magnetica    funzionale (fMRI, per mappare il cambiamento del flusso    sanguigno), magnetoencefalografia (MEG, per la    mappatura delle correnti elettriche), o combinazioni di pi    metodi, per costruire un dettagliato modello tridimensionale del    cervello con metodi non invasivi e non distruttivi. Oggi, la    fMRI  spesso combinata con la magnetoencefalografia per la    creazione di mappe funzionali della corteccia cerebrale umana durante i    compiti cognitivi pi complessi, dato che due metodi sono    complementari. Anche se la tecnologia di imaging attuale manca della risoluzione    spaziale necessaria per raccogliere le informazioni necessarie    per una simile scansione, importanti sviluppi recenti e futuri    sono previsti atti a migliorare sostanzialmente sia la    risoluzione spaziale che quella temporale delle tecnologie    esistenti.[22]  <\/p>\n<p>            Processo di acquisizione da una risonanza magnetica            della intera rete strutturale di un cervello.          <\/p>\n<p>    Le interfacce neurali (BCI,    Brain-Computer Interface; note anche come interfacce    neuro-computer o interfacce cerebrali) costituiscono una delle    tecnologie ipotetiche per la lettura delle informazioni di un    cervello funzionante. La produzione di questo dispositivo o di    uno simile potrebbe rivelarsi basilare nel processo di mind    uploading di un soggetto umano vivente.  <\/p>\n<p>    Una rete neurale    artificiale, descritta come \"grande e complessa quanto la    met del cervello di un topo\",  stato eseguita su un    supercomputer IBM Blue Gene da un gruppo di ricerca    dell'Universit del Nevada nel 2007. Per simulare il tempo di un secondo ci sono    voluti dieci secondi di tempo di esecuzione del computer. I    ricercatori hanno riferito di aver constatato impulsi nervosi    \"biologicamente coerenti\" attraverso la corteccia virtuale.    Tuttavia, nella simulazione mancavano le strutture cerebrali in    tempo reale del cervello dei topi, e i ricercatori hanno    riferito che intendono migliorare in tal senso l'accuratezza    del modello dei neuroni.[23]  <\/p>\n<p>    Blue Brain     un progetto, lanciato nel maggio 2005 da IBM e dall'cole    polytechnique fdrale di Losanna, che ha l'obiettivo di creare una    simulazione al computer di una colonna    corticale dei mammiferi a livello molecolare.[24] Il progetto utilizza un    supercomputer su base Blue Gene per simulare il comportamento    elettrico dei neuroni in base alla loro connessione sinaptica e    sulle relative correnti di membrana. L'obiettivo iniziale del    progetto, completato nel dicembre 2006,[25] era la    simulazione della colonna neocorticale di un topo, che pu    essere considerata la pi piccola unit funzionale della    corteccia cerebrale (la parte del cervello ritenuta    responsabile delle funzioni superiori, come il pensiero    cosciente), contenente 10.000 neuroni (e 108    sinapsi). Tra il 1995 e    il 2005, Henry Markram    mapp i tipi di neuroni e le loro connessioni in una colonna.    Nel novembre 2007,[26] il progetto    arriv al termine della prima fase, durante la quale erano    stati raccolti i dati per il processo di creazione, validazione    e ricerca della colonna neocorticale. Il progetto si propone di    rivelare alla fine gli aspetti della cognizione umana e di vari    disturbi psichiatrici causati dal malfunzionamento dei neuroni,    come l'autismo, e    di capire come gli agenti farmacologici influenzano il    comportamento della rete neurale.  <\/p>\n<p>    Un'organizzazione chiamata Brain Preservation    Foundation[27]  stata fondata nel 2010 e offre    un premio Brain Preservation Technology al fine di    promuovere le ricerche nel campo della preservazione del    cervello. Il premio viene assegnato in due parti: il 25% verr    assegnato al primo team internazionale che riuscir a    preservare l'intero cervello di un topo, il 75% al team che    riuscir per primo a preservare l'intero cervello di un animale    di grandi dimensioni in un modo che possa essere adottato anche    per gli esseri umani dopo la morte clinica. In definitiva    l'obiettivo di questo premio  quello di generare una intera    mappa del cervello che possa essere utilizzata a sostegno degli    sforzi separati per fare l'uploading e possibilment<br \/>\ne    \"rivitalizzare\" una mente in uno spazio virtuale.  <\/p>\n<p>    Pu essere difficile garantire la tutela dei diritti umani in    mondi simulati. Per esempio, i ricercatori delle scienze    sociali potrebbero essere tentati di utilizzare le menti    simulate, o intere societ di menti simulate, per esperimenti    controllati in cui sono esposte molte copie delle stesse menti    (in serie o contemporaneamente) in condizioni di prova diverse.  <\/p>\n<p>    L'unica risorsa fisica limitata a cui necessariamente attenersi    in un mondo simulato  la capacit di calcolo, e quindi la    velocit e la complessit della simulazione. Individui ricchi o    privilegiati in una societ di menti emulate potrebbero cos    fare un'esperienza soggettiva del tempo ben maggiore rispetto    ad altre nello stesso tempo reale, o potrebbero essere in grado    di eseguire pi copie di loro stessi o di altri, e quindi    produrre pi servizi e diventare ancora pi ricchi. Altri    potrebbero soffrire della mancanza di risorse computazionali    (starvation) e mostrare un comportamento al    rallentatore.  <\/p>\n<p>    Un altro problema filosofico derivante dal mind    uploading ruota intorno all'individualit della mente    caricata: pu essere considerata la stessa dell'originale,    dotata della stessa coscienza, o semplicemente una copia esatta    con gli stessi ricordi e la personalit? E se invece    risultassero differenti, quali sarebbero le differenze tra la    copia e l'originale?  <\/p>\n<p>    Le principali tecnologie di scansione del cervello prese in    considerazione, come il sezionamento seriale, risulterebbero    necessariamente distruttive e il cervello originale non    sopravviverebbe alla procedura di scansione. Ma se l'originale    pu essere mantenuto intatto, la coscienza emulata potrebbe    essere una copia esatta e speculare della persona biologica. In    questo caso diverrebbe implicita la possibilit di copie    multiple di una singola coscienza originale che pu    letteralmente \"entrare\" in una o pi copie, dal momento che    queste tecnologie comportano generalmente la simulazione di un    cervello umano in un computer di qualche tipo, tramite file    digitali che possono essere copiati all'infinito (storage permettendo)    con assoluta precisione. Il problema  infatti reso ancora pi    complesso proprio da questa possibilit di creare un numero    potenzialmente infinito di copie inizialmente identiche del    soggetto originale che sarebbero ovviamente tutte presenti,    allo stesso tempo, come esseri distinti. Si suppone che una    volta che le varie versioni vengono poi esposte, dopo    l'uploading, a diversi input sensoriali, le loro esperienze    comincerebbero a divergere, rendendole semplicemente menti    distinte, anche se tutti i loro ricordi fino al momento della    copia resterebbero gli stessi. Ma molte varianti, pi o meno    complesse, sono possibili. A seconda della capacit di calcolo,    la simulazione pu essere eseguita con un tempo pi veloce o    pi lento rispetto al tempo fisico, con ovvie conseguenze per    l'interazione tra una mente biologica e una mente simulata. Un    cervello emulato pu essere inoltre avviato, messo in pausa per    un backup e riavviato    di nuovo da uno stato di backup salvato in qualsiasi momento.    La mente simulata in quest'ultimo caso, necessariamente non    ricorderebbe tutto ci che  successo dopo l'istante della    messa in pausa e forse non potrebbe nemmeno essere consapevole    che  un duplicato appena avviato. Risulterebbero diverse le    interazioni possibili tra copie di cervelli emulati; una    versione precedente di una mente simulata pu interagire con    una versione pi \"giovane\" e condividere esperienze con essa.  <\/p>\n<p>    Il limite di    Bekenstein  il limite superiore delle informazioni che    possono essere contenute all'interno di una regione finita di    spazio che ha una quantit finita di energia o, al contrario,    la quantit massima di informazioni necessarie a descrivere    perfettamente un dato sistema fisico fino al livello    quantistico.[28]  <\/p>\n<p>    Un cervello umano medio ha un peso di 1,5kg e un volume    di 1260cm. L'energia    (E=mc) sar    1.348131017J e se si considera il cervello una sfera il raggio    sar 6.70030102metri.  <\/p>\n<p>    Il limite di Bekenstein per un cervello umano medio sarebbe    2.589911042bit che rappresenta il limite superiore delle    informazioni necessarie per ricreare perfettamente un cervello    umano medio fino al livello quantico. Ci implica che il numero    dei diversi stati (=2I) del cervello umano (e della    mente se si considera il fisicalismo)  almeno    107.796401041.  <\/p>\n<p>    Tuttavia, come descritto sopra, secondo molti sostenitori del    mind uploading i modelli a livello quantistico e la    simulazione dei neuroni a scala molecolare non saranno    necessari, quindi il limite di Bekenstein rappresenta solo un    limite massimo. Si stima che l'ippocampo di un cervello umano    adulto possa memorizzare dati fino a un limite equivalente a    2,5 petabyte in    campo binario.[29]  <\/p>\n<p>    I seguaci del Movimento Raeliano    sostengono il mind uploading nel processo di clonazione umana per    raggiungere la vita eterna. Vivere all'interno di un computer    viene vista come una delle principali possibilit.[30] Il    mind uploading viene sostenuto anche da diversi    ricercatori nel campo delle neuroscienze e dell'intelligenza    artificiale, come Marvin Minsky. Nel 1993, Joe Strout cre un    piccolo sito web chiamato Mind Uploading Home Page, e    cominci a sostenere l'idea della creazione di circoli sulla    crionica in rete.    Molti transumanisti credono allo sviluppo e all'implementazione    del mind uploading e alcuni di essi, tra cui Nick    Bostrom, prevedono che sar possibile entro il XXI secolo    considerando le tendenze tecnologiche, come la legge di    Moore.[2]  <\/p>\n<p>    Il libro Beyond Humanity: CyberEvolution and Future    Minds di Gregory S. Paul &    Earl D. Cox,, tratta dell'eventualit (per gli autori, quasi    inevitabile) dell'evoluzione dei computer in esseri senzienti,    ma si occupa anche di mind uploading. Wetwares:    Experiments in PostVital Living, di Richard Doyle Wetwares,    tratta ampiamente il mind uploading e sostiene che gli    esseri umani sono parte di un \"fenotipo di vita artificiale\". La visione di    Doyle inverte il processo del mind uploading    introducendo forme di vita artificiali attivamente alla ricerca    di incarnazioni biologiche come parte della loro strategia    riproduttiva. Raymond Kurzweil, esponente di rilievo    del transumanesimo e convinto sostenitore della probabilit di    una singolarit tecnologica, ha    suggerito che il percorso pi facile per arrivare a un livello    umano di intelligenza artificiale potrebbe trovarsi nel    reverse-engineering del    cervello umano, argomento che usa di solito per riferirsi alla    creazione di una nuova intelligenza in base ai principi di    funzionamento del cervello e all'uploading di singole menti    umane sulla base di scansioni e simulazioni estremamente    dettagliate. L'idea  discussa anche nel suo libro La singolarit  vicina.  <\/p>\n<p><!-- Auto Generated --><\/p>\n<p>See more here:<\/p>\n<p><a target=\"_blank\" rel=\"nofollow\" href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Trasferimento_della_mente\" title=\"Trasferimento della mente - Wikipedia\">Trasferimento della mente - Wikipedia<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p> Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.  <a href=\"https:\/\/www.euvolution.com\/prometheism-transhumanism-posthumanism\/mind-uploading\/trasferimento-della-mente-wikipedia-2\/\">Continue reading <span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[187745],"tags":[],"class_list":["post-148514","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-mind-uploading"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.euvolution.com\/prometheism-transhumanism-posthumanism\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/148514"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.euvolution.com\/prometheism-transhumanism-posthumanism\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.euvolution.com\/prometheism-transhumanism-posthumanism\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.euvolution.com\/prometheism-transhumanism-posthumanism\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.euvolution.com\/prometheism-transhumanism-posthumanism\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=148514"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.euvolution.com\/prometheism-transhumanism-posthumanism\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/148514\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.euvolution.com\/prometheism-transhumanism-posthumanism\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=148514"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.euvolution.com\/prometheism-transhumanism-posthumanism\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=148514"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.euvolution.com\/prometheism-transhumanism-posthumanism\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=148514"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}